
Heat maps: come semplificare la pianificazione dei carichi di lavoro
“Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile!”
Patrick Snow
Avresti mai pensato che le heat maps, che spesso vengono usate nel mondo dello sport, potessero essere utili anche in produzione?
Di fatto siamo abituati a vedere nel calcio o nel basket le “mappe di calore” delle posizioni più coperte da un giocatore. Nel volley o nel tennis, invece, indicano solitamente dove finiscono i colpi vincenti, oppure dove impatta maggiormente il servizio.
Ma… in produzione? E, in particolar modo, nella pianificazione? A cosa fanno riferimento?
Le heat maps all’interno di CyberPlan
In Link Management abbiamo fatto nostro questo concetto tipico delle analytics e lo abbiamo applicato alla pianificazione dei carichi di lavoro. All’interno di CyberPlan, lo schedulatore di produzione che implementiamo nei nostri progetti, abbiamo colorato i carichi delle risorse in modo tale da vedere dove e, soprattutto, come impattano sugli ordini finiti.
Utilizzando la modalità heat map per visualizzare gli istogrammi di carico giornaliero (o settimanale), il colore più caldo indicherà il ritardo verso il cliente, ovvero la situazione di maggiore impatto e su cui è necessario lavorare.
Qui sotto puoi vedere un esempio di schermata dei carichi di lavoro classica e, successivamente, con la modalità heat map attiva.

In un unico colpo d’occhio, saprai subito dove agire con maggiore sollecitudine e dove la produzione ha bisogno di tattica per essere sistemata.
Ti chiederai: “come posso definire questa tattica?”
Anche in questo compito può aiutarti CyberPlan, fornendoti i suggerimenti corretti per poterla pianificare e mettere in atto!
Ti va di saperne di più? Contattaci e saremo felici di mostrarti come usare le heat maps in produzione.
Tag: pianificazione produzione, schedulatore produzione, software APS